cURL Error: 0{"id":690,"date":"2022-11-08T07:45:52","date_gmt":"2022-11-08T07:45:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.agrimoie.com\/?p=690"},"modified":"2024-07-01T10:03:01","modified_gmt":"2024-07-01T10:03:01","slug":"fagiolini-coltivazione-e-proprieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.agrimoie.com\/index.php\/2022\/11\/08\/fagiolini-coltivazione-e-proprieta\/","title":{"rendered":"FAGIOLINI COLTIVAZIONE E PROPRIETA’"},"content":{"rendered":"\n
I fagiolini, <\/strong>detti anche cornetti, appartengono alla famiglia delle leguminose e sono alimenti molto amati e diffusi nelle nostre tavole. <\/p>\n\n\n\n Oltre ad essere buoni, hanno anche tante propriet\u00e0 nutrizionali.<\/p>\n\n\n\n I fagiolini si consumano con tutto il baccello esterno.<\/p>\n\n\n\n Contengono un grande quantitativo d\u2019acqua<\/strong> (circa il 90 per cento del totale) e sono a basso contenuto di carboidrati e proteine<\/strong> (entrambi sotto ai 3 grammi ogni 100). <\/p>\n\n\n\n Per questo sono degli alimenti ipocalorici<\/strong> (tra le 20 e le 30 calorie l\u2019etto), adatti per una dieta.<\/p>\n\n\n\n Contengono anche\u00a0fibre<\/strong>\u00a0(circa il 3 per cento) e\u00a0vitamine\u00a0<\/strong>come quelle di tipo\u00a0A<\/strong>,\u00a0C<\/strong>\u00a0e\u00a0K<\/strong>, con un apporto non indifferente di\u00a0acido folico<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n Tra i minerali invece troviamo il\u00a0ferro<\/strong>,\u00a0magnesio<\/strong>,\u00a0manganese<\/strong>,\u00a0calcio<\/strong>\u00a0e\u00a0potassio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n Grazie alla scarsa presenza di carboidrati e zuccheri<\/strong>, possono essere consumati anche da diabetici.<\/strong><\/p>\n\n\n\n Hanno funzione antiossidante<\/strong>: aiutano a combattere i radicali liberi<\/strong>, principale causa dell\u2019invecchiamento delle cellule.<\/p>\n\n\n\n Contribuiscono ad assimilare il calcio<\/strong>: prevengono l\u2019osteoporosi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n Sono un valido aiuto del sistema immunitario<\/strong>: grazie alla presenza della vitamina C, difendono dell\u2019organismo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n Assicurano un\u00a0ottimo apporto di fibre<\/strong>: favoriscono la\u00a0salute dell\u2019intestino<\/strong>, combattono la stitichezza e proteggendo anche il colon. <\/p>\n\n\n\n Aiutano anche a tenere\u00a0sotto controllo il livello di colesterolo<\/strong>\u00a0nel sangue.<\/p>\n\n\n\n Sono diuretici<\/strong> e molto digeribili<\/strong>: grazie alla presenza di potassio, i fagiolini contrastano la ritenzione idrica.<\/strong> <\/p>\n\n\n\n Seminare a una profondit\u00e0 di 3-5 cm con una distanza tra le piantine di 15-20 cm. <\/p>\n\n\n\n Disporre in file distanti tra loro circa 50 cm per i fagiolini nani e 80 cm per quelli rampicanti in quanto necessitano di sostegno per la crescita. <\/p>\n\n\n\n Una volta effettuata la semina, bagnare leggermente il terreno. Il\u00a0periodo<\/strong>\u00a0migliore per\u00a0coltivare i fagiolini<\/strong>\u00a0\u00e8 quello che va da Marzo a Agosto. <\/p>\n\n\n\n Il fagiolino cresce bene in un clima mite, infatti la temperatura ideale per ottenere delle piantine ottime \u00e8 tra i 13 e i 14\u00b0C.\u00a0<\/p>\n\n\n\n Necessitano di una buona irrigazione, ideale \u00e8 quella goccia a goccia. il terreno deve essere umido ma non troppo bagnato per evitare marciumi. <\/p>\n\n\n\n un terreno secco invece porta alla moria dei fiori o all’indurimento dei frutti. <\/p>\n\n\n\n Durante la fioritura invece l’acqua va diminuita, in modo da favorire la crescita del frutto e ottenere un raccolto abbondante.<\/p>\n\n\n\n Il concime che sar\u00e0 lo stallatico maturo dovr\u00e0 essere unito al terreno durante la sua preparazione.<\/p>\n\n\n\n Nel caso la crescita non dovesse essere buona, allora ci si pu\u00f2 aiutare con una concimazione a base di fosforo e potassio.<\/p>\n\n\n\n La pacciamatura pu\u00f2 essere fatta attraverso il metodo classico della paglia o con teli biodegradabili o in juta.<\/p>\n\n\n\n La raccolta si esegue quando i frutti sono formati ma non troppo maturi, in quanto se troppo maturi si induriranno. <\/p>\n\n\n\n Staccare il baccello in modo delicato perch\u00e9 sono piuttosto fragili e potrebbero rompersi.<\/p>\n\n\n\n Una delle malattie dei fagiolini \u00e8 l\u2019antracnosi<\/strong> cio\u00e8 delle macchie brune sulle foglie e sul baccello.<\/p>\n\n\n\n La muffa bianca, riconoscibile per la sua peluria biancastra.<\/p>\n\n\n\n I parassiti che possono attaccare la pianta sono gli afidi e il ragnetto rosso che compare sulla pianta nei periodi pi\u00f9 caldi.<\/p>\n\n\n\n Per combattere al meglio tutte queste problematiche esistono dei pratici rimedi in commercio.<\/p>\n\n\n\n I fagiolini in orto<\/strong> possono essere consociati con risultati ottimi con fragole, pomodori cetrioli, cavoli, lattuga, ma anche sedano.<\/p>\n\n\n\n Tra fagiolini nani e fagiolini rampicanti oltre a cambiare il modo in cui si sviluppano, cambia anche il loro ciclo di coltura, ecco perch\u00e9 \u00e8 bene tener conto delle loro caratteristiche al fine di sceglierne una.<\/p>\n\n\n\n I\u00a0fagiolini nani<\/strong>\u00a0hanno un periodo di coltura pi\u00f9 corto e lasciano spazio ad altre colture una volta effettuato il raccolto.\u00a0 <\/p>\n\n\n\n I\u00a0fagiolini rampicanti\u00a0<\/strong>invece hanno un periodo di coltura pi\u00f9 lungo\u00a0ma anche un raccolto molto pi\u00f9 abbondante. Una volta finito il suo ciclo, non lascia spazio ad altre colture.<\/p>\n\n\n\nPropriet\u00e0 nutrizionali<\/strong><\/h2>\n\n\n\n
Benefici<\/strong><\/h2>\n\n\n\n
Coltivazione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n
Irrigazione <\/strong><\/h2>\n\n\n\n
Concimazione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n
Pacciamatura<\/strong><\/h2>\n\n\n\n
Raccolto<\/strong><\/h2>\n\n\n\n
Malattie e parassiti <\/strong><\/h2>\n\n\n\n
Consociazioni<\/strong><\/h2>\n\n\n\n
Differenze tra fagiolini nani e rampicanti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n