cURL Error: 0{"id":489,"date":"2022-11-07T10:33:07","date_gmt":"2022-11-07T10:33:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.agrimoie.com\/?p=489"},"modified":"2024-07-24T15:36:57","modified_gmt":"2024-07-24T15:36:57","slug":"manutenzione-del-tappeto-erboso-a-fine-inverno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.agrimoie.com\/index.php\/2022\/11\/07\/manutenzione-del-tappeto-erboso-a-fine-inverno\/","title":{"rendered":"MANUTENZIONE DEL TAPPETO ERBOSO A FINE INVERNO"},"content":{"rendered":"\n
ISTRUZIONI PER UNA CORRETTA MANUTENZIONE DEL TAPPETO ERBOSO A FINE INVERNO<\/p>\n\n\n\n
SI AVVICINA A GRANDI PASSI LA PRIMEVERA VEDIAMO COSA SERVE AL VOSTRO PRATO<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n PER ESSERE AL TOP !!<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n DURANTE LA FASE INVERNALE ABBIAMO LASCIATO IL PRATO AL PROPIO DESTINO VISTO CHE DI OPERAZIONI DURANTE I MESI<\/em> FREDDI E’ MEGLIO NON FARNE, MA CON L’ARRIVO DELLA PRIMAVERA DI OPERAZIONI CE NE SONO E NON SONO DIFFICILI,<\/em> VEDIAMO QUALI .<\/em><\/p>\n\n\n\n TAGLIO PRELIMINARE DELL’ERBA<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n UN TAGLIO DELL’ERBA IN QUESTA FASE IN REALTA’ CI CONSENTE DI ESEGUIRE DIVERSE OPERAZIONI, INNANZITUTTO PARLIAMO DI<\/em> UNA COSA CHE MOLTI IGNORANO: L’ALTEZZA DI TAGLIO.<\/em><\/p>\n\n\n\n PER NON ROVINARE IL TAPPETO ERBOSO L’ERBA VA TAGLIATA DI UN TERZO<\/em> DELL’ALTEZZA TOTALE , QUESTO CONSENTE AL PRATO DI SOPRAVVIVERE MEGLIO DI EVITARE MALATTIE FUNGINE, DI SVILUPPARE MEGLIO<\/em> L’APPARATO RADICALE.<\/em><\/p>\n\n\n\n NON MENO IMPORTANTE DI NON LASCIARE SPAZI DI TERRENO LIBERI PER LA CRESCITA DI ERBACCE.<\/em><\/p>\n\n\n\n UNA VOLTA ESEGUITO IL TAGLIO CI ACCORGIAMO CHE ABBIAMO FATTO DI VERSE OPERAZIONI IN UNA :<\/em><\/p>\n\n\n\n ARIEGGIATURA DEL TERRENO<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n FINITO IL TAGLIO POSSIAMO PASSARE AD UNA FASE MOLTO IMPORTANTE L’ARIEGGIATURA DEL TERRENO.<\/em><\/p>\n\n\n\n QUESTA SI PUO’ ESEGUIRE<\/em> MANUALMENTE TRAMITE APPOSITI RASTRELLI OPPURE CON DELLE MACCHINE SPECIFICHE CHE SI POSSONI NOLEGGIARE .<\/em><\/p>\n\n\n\n QUESTA OPERAZIONE IL REALTA’ MOLTO SEMPLICE .<\/em><\/p>\n\n\n\n CONSISTE NELL’INCIDERE IL TERRENO CON DELLE LAME , CHE DURANTE IL LORO MOVIMENTO<\/em> DISSODANO IL TERRENO ,EVITANDO CHE SI COMPATTI TROPPO ,E PREVENENDO COSI’ ANCHE RISTAGNI DI ACQUA.<\/em><\/p>\n\n\n\n L’OPERAZIONE DI DISSODAMENTO ASPORTA ANCHE TUTTI QUEI FILI DI ERBA INGIALLITI ED AVVIZZITI DURANTE I MESI INVERNALI.<\/em><\/p>\n\n\n\n A FINE OPERAZIONE BISOGNERA’ RACCOGLIERE TUTTA L’ENORME MASSA DI RESIDUI DAL PRATO.<\/em><\/p>\n\n\n\n LA COSA PIU’ SEMPLICE DA FARE E’ QUELLA<\/em> DI PASSARE DI NUOVO IL NOSTRO TAGLIAERBA AVENDO CURA DI ANDARE MOLTO PIANO PER RACCOGLIERE BENE TUTTE LE ERBACCE.<\/em><\/p>\n\n\n\n A QUESTO PUNTO L’OPERAZIONE DISSODAMENTO E’ TERMINATA , ADESSO AVREMO UN TAPPETO LIBERO DAI RESIDUI, CON TERRENO LEGGERMENTE<\/em> SMOSSO, QUINDI AVREMO MAGGIORE CORCOLAZIONE DI ARIA E DI LUCE .<\/em><\/p>\n\n\n\n CONCIMAZIONE DEL PRATO<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n QUESTA FASE MOLTO IMPORTANTE IN GENERE VA FATTA SUBITO DOPO L’ERIEGGIATURA DEL PRATO IN MODO DA MASSIMIZZARE I LAVORI GIA’<\/em> ESEGUITI.<\/em><\/p>\n\n\n\n IL COMCIME INFATTI AGIRA’ NEL MIGLIORE DEI MODI DOPO AVER FATTO UNA PREPARAZIONE COME INDICATO AI PUNTI PRECEDENTI.<\/em><\/p>\n\n\n\n CI SONO DIVERSI TIPI DI CONCIME, IN QUESTA FASE SI PREFERISCONO I PRODOTTI A RILASCIO CONTROLLATO CON TITOLO DI AZOTO PIU’ ALTO<\/em> PERCHE’ QUESTO GARANTIRA’ UNA RIPRESA DEL PRATO PIU’ VELOCE.<\/em><\/p>\n\n\n\n POI CI SONO QUELLI CONTENENTI IL FERRO CHE ANDRANNO UTILIZZATI NEI<\/em> TAPPETI ERBOSI CON INFESTAZIONI DI MUSCHIO.<\/em><\/p>\n\n\n\n INFINE\u00a0I PRODOTTI CON TITOLO DI AZOTO PIU’ BASSO MA CON ALTO TITOLO DI POTASSIO<\/em> .<\/p>\n\n\n\n QUESTI PRODOTTI SECONDO IL NOSTRO PARERE SONO I MIGLIORI UNA VOLTA AVUTA LA RIPRESA DEL PRATO PERCHE’ GARANTISCONO UNA CRESCITA<\/em> REGOLARE MA MOLTO LENTA DELL’ERBA EVITANDO COSI’ TANTI TAGLI , E LIMITANDO MOLTO L’ATTACO DI FUNGHI PATOGENI.<\/em><\/p>\n\n\n\n IRRIGAZIONE DEL TAPPETO ERBOSO<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n IL PRATO DOMESTICO ANDREBBE IRRIGATO A SECONDA DELLE ESSENZE UNA , DUE VOLTE AL GIORNO AL MASSIMO ,TENEDO CONTO CHE IL FABBISOGNO<\/em> DI ACQUA MEDIO A SETTIMANA E’ DI 2,5 CM.<\/em><\/p>\n\n\n\n QUESTA QUANTITA’ E ‘ MOLTO DIFFICILE DA QUANTIFICARE , MA SI POSSONO UTILIZZARE DELLE TECNICHE CHE CI GARANTIRANNO UN RISULTATO<\/em> PERFETTO .<\/em><\/p>\n\n\n\n INNANZITUTTO INNAFFIARE IL PRATO PER UN TEMPO NON TROPPO BREVE MINIMO 10\/15 MINUTI , IN PROSSIMITA’ DELLE PRIME ORE DEL GIORNO<\/em>. <\/p>\n\n\n\n QUESTE DUE PRATICHE CI CONSENTONO DI EVITERE’ L’INSORGERE DI FUNGHI PATOGENI CHE FANNO ESSICARE IL PRATO.<\/em><\/p>\n\n\n\n EVITARE RISTAGNI DI ACQUA, QUESTO RISULTA MOLTO SEMPLICE UTILIZZANDO DUE SENSORI DA APPLICARE ALLA CENTRALINA DI IRRIGAZIONE<\/em>.<\/p>\n\n\n\n AFFONTEREMO UNA PICCOLA SPESA INIZIALE CHE SI RIPAGHERA’ DA SOLA, EVITANDO SPRECHI DI ACQUA<\/em> E FASTIDIOSI TRATTAMENTI AL PRATO<\/em>.<\/p>\n\n\n\n I SENSORI DA APPLICARE SONO IL SENSORE DI PIOGGIA CHE NO FA PARTIRE L’IRRIGAZIONE IN CASO DI PIOGGIA ED IL SENSORE DI UMIDITA’ , <\/em><\/p>\n\n\n\n CHE<\/em> ALLO STESSO MODO NON FA PARTIRE L’IRRIGAZIONE IN CASO DI TERRENO TROPPO UMIDO, EVITANDI RISTAGNI DI ACQUA MOLTO DANNISI AL PRATO<\/em> ED EVITANDI LA CRESCITA DI MUSCHIO.<\/em><\/p>\n\n\n\n RICORDIAMO CHE UNA GIUSTA IRRIGAZIONE DEL TAPPETO ERBOSO EVITA ANCHE LA NASCITA DELLE ZANZARE…<\/em><\/p>\n\n\n\n