cURL Error: 0{"id":270,"date":"2022-10-28T14:45:55","date_gmt":"2022-10-28T14:45:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.agrimoie.com\/?p=270"},"modified":"2024-08-28T16:08:28","modified_gmt":"2024-08-28T16:08:28","slug":"fava-luna-de-agosto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.agrimoie.com\/index.php\/2022\/10\/28\/fava-luna-de-agosto\/","title":{"rendered":"FAVA LUNA DE AGOSTO"},"content":{"rendered":"\n
FAVA LUNA DE AGOSTO<\/p>\n\n\n\n
Varieta’ a ciclo precoce per semine da agosto a febbraio raccolta dopo 60\/70 gg.<\/p>\n\n\n\n
I semi sono il primo anello dell’attivit\u00e0 agricola.<\/p>\n\n\n\n
I semi sono unit\u00e0 di diffusione e riproduzione sessuale delle piante.<\/p>\n\n\n\n
La produzione di sementi \u00e8 un processo laborioso in cui convergono il processo di ottenimento di nuove variet\u00e0 , sperimentazione e prova la crescita di nuove linee, la manutenzione delle variet\u00e0 registrate e la produzione effettiva di semi. <\/p>\n\n\n\n
Questa produzione \u00e8 effettuata in impianti appropriati che consentono di ottenere sementi di alta qualit\u00e0 , nelle migliori condizioni e privi di parassiti o contaminazioni.<\/p>\n\n\n\n
La\u00a0fava<\/strong>\u00a0\u00e8 una specie erbacea, originaria dell’Asia occidentale o dei paesi del bacino del Mediterraneo.<\/p>\n\n\n\n In Italia \u00e8 diffusa prevalentemente nelle regioni centro-meridionali, ma pu\u00f2 essere coltivata anche nella Pianura Padana, seminando in primavera.<\/p>\n\n\n\n La\u00a0fava<\/strong>\u00a0\u00e8 una pianta annuale, con radice fittonante e con fusto spesso, a sezione quadrata, indiviso o ramificato, eretto o procombente. Le foglie sono composte, paripennate, formate da 1-3 paia di foglioline ovali o ellittiche, lunghe 4-10 cm, verde chiaro. <\/p>\n\n\n\n I fiori, a corolla papilionacea bianca, con vessillo a striature porpora e ali con una macchia nera, sono solitari o riuniti, in numero variabile da 2 a 12, in racemi ascellari. <\/p>\n\n\n\n Il frutto \u00e8 un legume oblungo, cilindrico o compresso, lungo fino a 15 cm, peloso, inizialmente verde e in seguito bruno, contenente fino a 10 semi ovali, appiattiti lateralmente, verde tenue, gialli, violetti o marroni.<\/p>\n\n\n\n Altezza:<\/strong> 50-80 cm, distanza fra le piante consigliata: 50 cm<\/p>\n\n\n\n Semina:<\/strong>\u00a0Da Agosto a Febbraio, direttamente nel terreno 2-4 semi ogni 30 cm e in linea ogni 75 cm. <\/p>\n\n\n\n Secondo un’antica tradizione agraria, nell’orto sarebbe bene seminare alcune fave all’interno delle altre colture poich\u00e9 questo legume, oltre ad arricchire il terreno di azoto, attirerebbe su di s\u00e9 tutti i parassiti, che di conseguenza non infesterebbero gli altri ortaggi. <\/p>\n\n\n\n La fava viene avvicendata come coltura miglioratrice tra due frumenti.<\/p>\n\n\n\n Il terreno viene preparato in estate, poi affinato e concimato: la semina si fa a righe o a buchette, in modo da avere 8-10 piante\/m2. <\/p>\n\n\n\n Essendo una pianta che teme il caldo, nelle zone climatiche temperate calde la semina delle fave va effettuata in autunno o all’inizio dell’inverno, con raccolti a partire da circa 180 giorni dopo. <\/p>\n\n\n\n Per le zone molto fredde \u00e8 meglio seminare in primavera.<\/p>\n\n\n\n Raccolta:<\/strong> Ciclo molto corto, raccolta a partire dai 90 giorni. In generale si effettua quando i baccelli sono ancora verdi, se si lascia passare questo momento i semi possono assumere un sapore amarognolo.<\/p>\n\n\n\n Utilizzo:\u00a0<\/strong>La\u00a0fava<\/strong>\u00a0\u00e8 comunemente usata nella cucina di diverse culture: sia fresca che secca.<\/p>\n\n\n\n
Il fosfato di ammonio \u00e8 il principale concime chimico utilizzato per la produzione di fave.<\/p>\n\n\n\n