cURL Error: 0{"id":231,"date":"2022-10-28T13:32:07","date_gmt":"2022-10-28T13:32:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.agrimoie.com\/?p=231"},"modified":"2024-08-30T17:18:44","modified_gmt":"2024-08-30T17:18:44","slug":"spinacio-caratteristiche-e-coltivazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.agrimoie.com\/index.php\/2022\/10\/28\/spinacio-caratteristiche-e-coltivazione\/","title":{"rendered":"SPINACIO CARATTERISTICHE E COLTIVAZIONE"},"content":{"rendered":"\n
lo spinacio<\/strong> \u00e8 un ortaggio dalle molteplici propriet\u00e0 anche se al contrario di quello che tutti pensano non \u00e8 poi cos\u00ec ricco di ferro.<\/p>\n\n\n\n Sono un’ottima fonte di vitamine, minerali e componenti vegetali.<\/p>\n\n\n\n Combattono l’invecchiamento perch\u00e9 ricchi di antiossidanti.<\/p>\n\n\n\n Migliorano la salute degli occhi grazie alla luteina che li protegge dai danni causati dalla luce del sole.<\/p>\n\n\n\n Regola i livelli della pressione sanguigna con l’aiuto dei nitrati presenti.<\/p>\n\n\n\n Aiuta a prevenire il cancro rallentando la crescita delle cellule tumorali.<\/p>\n\n\n\n Gli spinaci non hanno controindicazioni ma per chi soffre di calcoli renali se ne sconsiglia un largo consumo in quanto sono ricchi di calcio e ossalati.<\/p>\n\n\n\n Lo spinacio si coltiva in gran parte del territorio italiano. E’ una pianta rustica e riesce a resistere fino a temperature di – 5 gradi.<\/p>\n\n\n\n Viene coltivato soprattutto in autunno e in inverno. La parte commestibile sono le foglie grosse e rugose con profonde nervature. Il consumo avviene per lo pi\u00f9 previa cottura meglio se al vapore in modo da conservare intatti tutti i suoi nutrienti.<\/p>\n\n\n\n Il terreno per la coltivazione dello spinacio deve essere abbastanza umido e ricco di sostanze organiche. A fine estate inizio autunno bisogna zappare il terreno e somministrare del letame. Nel periodo invernale il letame si decomporr\u00e0 e fornir\u00e0 nutrimento per le successive colture.<\/p>\n\n\n\n La semina dello spinacio pu\u00f2 avvenire tutto l’anno. Dopo aver realizzato dei solchi distanti circa 30 cm l’uno dall’altro, si semina evitando gli eccessi. I solchi seminati vengono poi ricoperti dal terriccio e innaffiati facendo attenzione a non usare un getto d’acqua troppo forte che potrebbe portar via i semi. Quando iniziano a spuntare le prime foglie se le piante risultano troppo fitte andranno diradate.<\/p>\n\n\n\n La concimazione deve avvenire con molta cura in quanto un eccesso di elementi nutritivi pu\u00f2 portare ad un accumulo di nitrati.<\/p>\n\n\n\n La raccolta si esegue a scalare man mano che le piante maturano raccogliendo le foglie pi\u00f9 esterne, grosse e mature, oppure tagliando l’intera pianta avendo cura di recidere qualche cm sotto il colletto ottenendo cos\u00ec un cespo uniforme.<\/p>\n\n\n\n Si consiglia un consumo fresco del prodotto ma in alternativa si pu\u00f2 congelare.<\/p>\n\n\n\n SE QUESTO ARTICO TI E’ PIACUTO, DAI UN OCCHIATA ANCHE AL SEGUENTE !<\/p>\n\n\n\nLA COLTIVAZIONE<\/span><\/h2>\n\n\n\n
IL TERRENO<\/span><\/h2>\n\n\n\n
LA SEMINA<\/span><\/h2>\n\n\n\n
LA CONCIMAZIONE<\/span><\/h2>\n\n\n\n
LA RACCOLTA<\/span><\/h2>\n\n\n\n
LA CONSERVAZIONE<\/span><\/h2>\n\n\n\n